Come gestire i propri collaboratori

Per un team manager che si rispetti è fondamentale saper gestire i propri collaboratori, coordinandone efficacemente le forze e indirizzandoli verso il successo di squadra.

Spesso però, anche per un manager preparato, guidare un gruppo di professionisti con personalità e competenze differenti può presentare non poche difficoltà.

Se anche tu sei sopraffatto dalle stesse difficoltà, che ti impediscono un efficiente coordinamento del tuo team, non disperare. Nei prossimi paragrafi ti indicheremo come gestire al meglio i collaboratori con dei pratici consigli, che riguardano principalmente:

  • Gli obiettivi da prefissare
  • Le responsabilità e le priorità da assegnare
  • Le regole da seguire
  • La motivazione del team
  • Lo spirito di squadra
  • Il confronto con i collaboratori
  • L’apprezzamento per il lavoro svolto dai membri del team

Stabilire obiettivi Smart

Per gestire efficacemente un team di collaboratori e indirizzarlo verso il successo, ogni manager deve prima di tutto definire degli obiettivi condivisi col gruppo, che possano non solo indicare la via da percorrere ma anche stimolare le figure interne a fare del proprio meglio.

Gli obiettivi comuni che il team manager dovrà stabilire, ancor prima di iniziare qualsiasi tipo di attività, dovranno essere obiettivi SMART vale a dire:

  • Specifici – ogni obiettivo deve essere specifico e soprattutto chiaro al team
  • Misurabili – per poter raggiungere un obiettivo concreto, questo deve poter essere ponderato
  • Accettabili – ogni obiettivo che viene posto deve essere accettato dall’intero gruppo, deve valere lo sforzo collettivo
  • Realistici – inutile fissare traguardi che non potrebbero essere raggiunti, meglio concentrarsi su obiettivi raggiungibili mediante il lavoro di tutte le forze
  • Temporali – ogni obiettivo deve avere una scadenza temporale, fissare tale scadenza nel tempo può essere utile a concentrare il massimo delle forze per il raggiungimento di tale obiettivo per poi passare al traguardo successivo, una volta realizzato

Ricorda che la lista degli obiettivi non è mai definitiva; va sempre rivista, aggiornata o persino modificata se le esigenze del gruppo lo richiedono.

Fissare responsabilità e priorità

Un consiglio utile per coordinare il lavoro dei collaboratori è stabilire fin da subito le responsabilità delle figure professionali interne al gruppo e definire una scala delle priorità su cui concentrare i propri sforzi.

Per fissare le priorità, il team manager deve capire cosa è più importante per il gruppo: ad esempio, quale attività richiede un coinvolgimento maggiore delle forze e ha una scadenza più a breve termine.

Per quel che concerne le responsabilità, invece, il team manager deve assegnarle in base alle capacità e alle competenze di ciascun professionista collaboratore.

Dare delle linee guida da seguire

Gestire i propri collaboratori significa anche saper dare loro delle linee guida da seguire durante le attività quotidiane.

Le indicazioni fornite dal team manager sono fondamentali per coordinare il team: fungono da bussola, indirizzano e agevolano il lavoro giornaliero della squadra.

Ogni team manager dovrebbe elencare un decalogo di regole e suggerimenti per facilitare il lavoro di ogni collaboratore e dirigere in maniera ordinata i lavori. 

Motivare il team

Nella gestione dei propri collaboratori risulta essenziale il fattore motivazionale.

Tra i doveri di un buon manager c’è anche quello di incitare i propri collaboratori a dare sempre il massimo: spesso i dipendenti tendono a buttarsi giù di morale, soprattutto quando sono sopraffatti da una mole consistente di lavoro.

Il team manager deve ravvivare costantemente l’entusiasmo dei suoi collaboratori, sollecitare il loro interesse e renderli orgogliosi dei sacrifici che fanno quotidianamente per il successo dell’intero team.

Approfondisci: Come motivare i dipendenti

Promuovere lo spirito di squadra

Per gestire un team di collaboratori è fondamentale sollecitare l’unità del gruppo e promuovere lo spirito di squadra, con azioni concrete.

Il team manager che si trova a dirigere una squadra di professionisti con personalità e propensioni differenti deve tenere unito tutto il gruppo e favorire la sinergia con attività che sviluppino il senso profondo dell’essere squadra.

Si potrebbero, ad esempio, organizzare esercitazioni, gare o giochi all’aperto che rafforzino il concetto di interazione e il legame che unisce il team.

Incontrare i membri del team

Dirigere un gruppo di collaboratori richiede una presenza costante da parte del team manager.

Chi gestisce un team ha la responsabilità di tutto ciò che accade; più il manager è vicino ai suoi collaboratori, più ha la possibilità di tenere sotto controllo eventuali problematiche, o comunque ha la possibilità di intervenire prontamente qualora si presentassero.

Per questo è importante incontrare i collaboratori anche più volte durante un mese e sottoporre loro delle semplici domande per appurare se il lavoro procede per il verso giusto.

Premiare i risultati raggiunti

Coordinare e gestire il lavoro dei propri collaboratori implica anche saper premiare i risultati raggiunti dal team.

Un leader sa riconoscere lo sforzo profuso dai professionisti del suo team per raggiungere determinati obiettivi. La sua bravura, dunque, sta anche nel saper apprezzare il lavoro svolto e premiare l’impegno di ogni singolo componente.

Il premio può consistere in:

  • Un aumento in busta paga;
  • Un viaggio premio, un corso di formazione, un buono acquisto;
  • Un ringraziamento scritto.

Approfondisci: Gratifiche al personale

Gestire la carenza di personale

La carenza di risorse umane può rappresentare un problema per molte imprese di piccole o medie dimensioni. Quando in un’azienda viene a mancare la fattiva corrispondenza tra piano degli obiettivi e numero di dipendenti necessario al raggiungimento della mission aziendale, qualsiasi sforzo, in termini di lavoro, risulta vano e il sistema produttivo in affanno.

Approfondisci qui carenza di personale

Evitare la Sovrapposizione dei ruoli in azienda

La sovrapposizione dei ruoli aziendali è uno dei problemi che può minare la stabilità di una PMI. Quando all’interno di un’impresa non è ben definito chi fa cosa, si verifica un’invasione di campo dannosa per la produttività e il raggiungimento degli obiettivi aziendali. Mettere ordine in azienda, con un’organizzazione del personale chiara per tutti i membri del gruppo di lavoro è il rimedio per scongiurare che i ruoli si sovrappongano, generando confusione e perdite in termini di tempo e di risorse.

Approfondisci qui: Sovrapposizione dei ruoli in azienda

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