La diversificazione aziendale: perché è importante diversificare un’impresa

La diversificazione aziendale: perché è importante diversificare un’impresa

La diversificazione è una strategia molto seguita dagli imprenditori che vogliono espandere la loro azienda. La crescita che ne deriva dalla diversificazione aziendale è basata su nuovi mercati e nuovi prodotti che rendono possibile raggiungere efficacemente determinati target, anche molto ampi.

Diversificare un’impresa è un processo molto importante e per realizzarlo occorrono tempo e risorse. Se desideri iniziare a diversificare l’azienda iniziando a operare in più settori così da ingrandirla, continua a leggere questo articolo.

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Tutto ciò che c’è da sapere sulle imprese diversificate

Un’impresa diversificata, a differenza di molte realtà aziendali, opera in vari settori di mercato, spesso anche decisamente distinti gli uni dagli altri.

Per realizzare efficacemente la diversificazione aziendale, una figura chiave è quella del top manager, il quale coordina tutte le attività e i procedimenti che rendono possibile la trasformazione. All’origine di tale trasformazione vi è il desiderio, e non l’urgenza, di sfruttare le opportunità di crescita aziendale fornita da numerosi settori, raggiungendo degli obiettivi aziendali sempre più importanti.

diversificazione aziendale

Quando applicare la strategia di diversificazione

La strategia di diversificazione va applicata nei seguenti casi:

  • se l’azienda ritiene di poter sfruttare opportunità di espansione in altri settori di mercato, attraverso tecnologie e tipologie di prodotti che possano integrare l’attività già esistente;
  • se l’azienda può impiegare delle competenze già acquisite, trasformandole nei punti di forza che le conferiscono un vantaggio competitivo;
  • se l’azienda è in grado di abbassare i costi di produzione;
  • quando l’azienda possiede già una notorietà tale da poter essere sfruttata a proprio favore nelle vendite in altri settori.

Una volta stabilito che l’azienda rientra in una di queste casistiche e che la diversificazione aziendale può rappresentare un’opportunità interessante, bisogna conoscere bene i compiti del top manager.

Le sue attività, indispensabili in questa strategia aziendale e per l’utilizzo dei suoi vantaggi, sono 4 e sono così riassumibili:

  1. sceglie i nuovi settori in cui investire e definisce le modalità di ingresso;
  2. dà l’avvio a tutte le attività volte al potenziamento delle performance combinate;
  3.  adopera tutte le opportunità che permettono di sfruttare in modo proficuo le competenze aziendali;
  4. definisce le priorità e distribuisce le risorse nei diversi settori.

Le strategie di ingresso ai nuovi business

La trasformazione dell’azienda in un’impresa diversificata può avvenire secondo 3 modalità, da adottare in base alle caratteristiche dell’azienda e del mercato al quale si intende rivolgersi, tra queste:

  • acquisizione di imprese esistenti;
  • sviluppo interno;
  • join venture.

Analizzoamole.

Acquisizione di imprese esistenti

Questa è la modalità più impiegata ed immediata, perché è più facile acquisire un’azienda già esistente piuttosto che crearla dal nulla. Inoltre questo metodo permette di aggirare gli ostacoli che si possono incontrare quando ci si rivolge ad un nuovo mercato, in quanto l’azienda preesistente ha già acquisito con il tempo il necessario know-how tecnologico, consolidato i rapporti con i fornitori ed è già competitiva e in grado di effettuare grandi investimenti per la promozione dei prodotti.

Sviluppo interno

Per mettere in atto la diversificazione aziendale attraverso tale modalità è necessario creare dal nulla delle nuove strutture. Lo sviluppo interno viene in genere adoperato da imprese che già possiedono gran parte delle risorse e delle abilità indispensabili per avviare un nuovo business e richiede dei costi più ridotti rispetto all’acquisizione, ma necessita di un grande dispendio di forze per l’inserimento in un nuovo mercato.

Join venture

In questa modalità è prevista la creazione di una nuova società composta da un agglomerato di imprese che si uniscono in virtù del raggiungimento di un obiettivo comune. Questa soluzione è perfetta nel caso l’opportunità fosse troppo rischiosa da seguire, perché permette di dividere le responsabilità e gli oneri. Le joint venture vengono spesso impiegate per raggiungere un mercato estero da parte di aziende che già possiedono un vantaggio competitivo.

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