Gestione dei carichi di lavoro

Gestire i carichi di lavoro significa distribuire ad ogni membro del team la giusta mole di compiti da svolgere. Il processo di gestione dei carichi di lavoro tra i dipendenti e collaboratori, se curato efficacemente aiuta a migliorare le performance lavorative e a ridurre la confusione in azienda. Solo con una distribuzione degli impegni di lavoro corretta, alla fine di ogni giornata lavorativa imprenditore e ogni singolo collaboratore si sentirà soddisfatto e sereno e non sopraffatto dagli impegni.

Assegnando i giusti carichi di lavoro ogni componente del team riuscirà a gestire meglio senza essere sopraffatto dal troppo lavoro rischiando il burnout. Si stima infatti che Nel 2020, il 71% dei lavoratori ha sofferto di burnout (fonte asana.com/it/resources/anatomy-of-work).

Un buon leader sa che bisogna evitare che i collaboratori si sentano meno coinvolti (leggi anche: come motivare i dipendenti) nel lavoro perchè stressati dall’elevata mole di impegni lavorativi. Ovviamente senza strumenti non è facile farlo.

Ecco perchè dei validi strumenti di controllo di gestione come i cruscotti aziendali e delle metriche di valutazione dei carichi di lavoro, possono sicuramente aiutare l’imprenditore a non sbagliare.

2 Consigli per gestire meglio i carichi di lavoro

Business coaching

Non sono pochi gli imprenditori che non tengono conto della fatica che si richiede a ogni singolo dipendente. Alcuni non riescono a percepire lo sforzo, le difficoltà che incontrano i lavoratori, ma non è quasi mai per egoismo. Il problema è che gli imprenditori persi nella direzione aziendale e nel raggiungimento degli obiettivi, non si formano in quella che è una delle abilità che un imprenditore dovrebbe avere: saper gestire correttamente il carico di lavoro che grava su ogni dipendente. In questo, il business coaching va incontro agli imprenditori che vogliono evitare le conseguenze di una cattiva gestione di questa abilità.

Determina tu il carico di lavoro

Un altro consiglio per tener sotto controllo questo aspetto del lavoro è riuscire a stabilire l’insieme di flussi di attività e compiti che un singolo lavoratore deve portare a compimento ogni giorno. Spesso un brief non basta a determinare la capacità del lavoratore di far fronte a tutte le attività svolte mantenendo alte le performance.

Per farlo bisogna non solo stabilire le attività da svolgere, ma anche prevedere le tempistiche necessarie per completare ogni attività. Spesso il lavoratore sbaglia la stima del tempo necessario per una singola attività lavorativa, e avere in linea di massima un idea di quanto tempo ci voglia per completare quelle attività può evitare di assegnarne altre che portino a un peggioramento delle performance.

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