ROT: cos’è e come si calcola il Return on Turnover

L’indice ROT, conosciuto come Return on Turnover, comunemente chiamato Turnover, è il tasso di rotazione del capitale investito.

Si definisce di “rotazione” poiché questo tasso indica la trasformazione del capitale investito in profitto da parte di un’impresa.

La formula per ricavare questo il ROT è la seguente:

ROT = RICAVI DI VENDITA / CAPITALE INVESTITO

I ricavi di vendita si trovano sotto la voce A1 del conto economico, mentre, generalmente, si considera il capitale investito netto, cioè tutti gli investimenti che l’impresa ha sostenuto per ottenere i ricavi.

Interpretazione del tasso di rotazione del capitale investito

L’indice ROT segnala il numero di volte che il capitale investito si trasforma in vendite per ogni anno amministrativo.

Ad esempio, se un’azienda riesce ad aumentare il proprio numero di vendite, il tasso di rotazione risulterà molto più alto.

Nel caso in cui l’azienda abbia investito 30.000€ e ne ha ricavati 100.000€ il ROT sarà

ROT= 100.000 / 30.000 = 3,33

Questo valore ci indica che l’azienda è riuscita a far ritornare come vendite il capitale investito 3,33 colte in un anno: grazie a questo dato possiamo scoprire la dinamicità che l’impresa ha sul mercato.

Valori che influenzano il rendimento del capitale

L’indice ROT o capitale investito è direttamente proporzionale all’indice ROS, conosciuto come Return on Sales, ossia il valore delle vendite.

Infatti, l’indice cresce, se cresce la produttività e se l’azienda stessa riesce a sfruttare positivamente i capitali che ha investito.

A loro volta, gli indici ROT e gli indici ROS incidono sul ROI, ovvero Return on Investment.

Affinché questo indice si alzi si può:

  • migliorare il ROS, aumentando il margine di vendita;
  • migliorare il ROT, aumentando il volume di vendite.

È facile però notare che queste due azioni non sono compatibili. Se aumentano i prezzi di vendita per aumentare il margine di guadagno, si verificherà una contrazione delle vendite che inciderà negativamente sul ROI.

Calcolare il Return on Turnover

Se invece, si migliorano le prestazioni aziendali grazie ad una maggiore produttività, si verificherà una diminuzione dei costi di produzione che, migliorando l’indice ROT, andrà a migliorare automaticamente il ROI.

Quindi, per migliorare il ROI è possibile:

  • vendere alti volumi a coti bassi ( ROT alto e ROS basso);
  • vendere a costi alti volumi minori (ROT basso, ROS alto).

Da cui possiamo ricavare altre formule per calcolare il ROT:

ROT = ROI / ROS 

ROI = ROT x ROS

Il Return on Turnover non è influenzato solo da una buona gestione delle risorse. Il capitale investito può assumere diverse forme, ad esempio:

  • capitale circolante: destinato alla vendita entro un anno, fanno aumentare il ROT;
  • capitale immobilizzato: capitale bloccato per lungo periodo, influenza in maniera marginale il ROT.

Quindi, poiché gli investimenti vengono fatti con capitali differenziati, non è possibile stabilire se un’azienda è efficiente basandosi solo sul tasso di rotazione del capitale investito ma bisogna considerare le tipologie di investimento e altri indicatori di bilancio.

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