È meglio iniziare dall’attività più semplice o dall’attività difficile per essere produttivi?

Chiunque voglia essere il più possibile produttivo e voglia stabilire una scala delle priorità durante il lavoro si è posto, almeno una volta nella vita, il seguente quesito: è meglio iniziare da un’attività semplice e procedere gradualmente o affrontare per primo il compito più difficile?

La risposta giusta è… che non esiste una risposta giusta! L’ideale infatti sarebbe raggiungere un giusto equilibrio tra attività semplici e difficili: se lavorare prima sull’attività più difficile ti è sembrato arduo, pensa lasciare quest’attività alla fine di una giornata lavorativa, quando l’insieme delle attività semplici che hai già svolto ti ha comunque lasciato provato.

Dunque come impostare la scaletta ottimale per gestire attività semplici e difficili durante la giornata? Leggi l’articolo per scoprire i nostri consigli.

Compito semplice vs compito difficile

Magari è una cosa che si fa inconsciamente, ma quasi tutti, nella scelta tra il compito semplice e il compito difficili, per iniziare la giornata lavorativa scelgono prima le attività più facili, rimandando quelle difficili a un secondo momento.

Questo può succedere non solo perché si crede di agevolare il proprio lavoro, ma anche e soprattutto a causa di una mancanza di una struttura ben definita in base alle priorità, una sorta di scaletta che permetta di pianificare in modo efficace l’intera giornata.

Le scuole di pensiero al riguardo sono due:

  • I fan del consulente motivazionale Brian Tracy, autore di “Eat that Frog”, preferiscono affrontare per primo il compito difficile
  • Michael Hyatt raccomanda di portare a termine per primi i compiti difficili.

Queste due correnti possiedono entrambe sia dei vantaggi che degli svantaggi.

I vantaggi di svolgere prima i compiti più semplici sono:

  • Portare a termine velocemente più compiti durante la mattinata;
  • Poiché iniziare la giornata lavorativa al mattino può essere talvolta stancante, sapere di aver completato un discreto numero di compiti terrà alto l’umore e darà più motivazione;
  • La motivazione ricavata darà maggiore slancio durante tutta la giornata lavorativa, incrementando anche la produttività.
  • Gli svantaggi di portare a termine prima i compiti più semplici invece sono:
  • I compiti più difficili vengono rimandati al pomeriggio e rischiano di rimanere incompiuti;
  • Il compito difficile rimasto incompleto sarà la tua spada di Damocle e ti farà trascorrere l’intera giornata con un senso d’ansia.
  • Riguardo al portare a termine prima l’attività più difficile, i vantaggi sono:
  • Una volta completato il compito più difficile, i compiti semplici ti sembreranno ancora più facili da portare a termine;
  • Puoi impiegare tutte le tue risorse fisiche e mentali per il compito difficile, perché all’inizio della giornata hai ancora tutte le energie a disposizione per farlo; questo discorso tuttavia è soggettivo, perché vi sono persone che hanno un incremento della produttività nelle ore pomeridiane e serali.
  • Gli svantaggi di completare prima le attività più difficili sono:
  • Spesso sostenere il disagio legato alla scelta di affrontare per primo il compito più difficile può sottrarre del tempo che invece potresti impiegare in altre attività;
  • L’attività difficile potrebbe richiedere molto tempo per essere svolta, del tempo che invece si sarebbe potuto impiegare per la risoluzione di attività semplici che richiedono poco tempo ciascuna per essere portate a termine.

Quale scegliere per primo?

Entrambe le modalità, come abbiamo visto, possiedono vantaggi e svantaggi da non trascurare: quindi, quale rappresenta il modo migliore di impostare le priorità?

La risposta è semplice: il modo migliore è un giusto mix di entrambi!

Non vi sono compiti che non richiedano tutto il tuo impegno e le tue risorse per essere portati a termine: il consiglio è quello di iniziare con un paio di compiti facili, che ti daranno carica e motivazione sufficienti per iniziare a fronteggiare il compito difficile. Superata questa barriera e portati a termine abbastanza compiti nella prima metà della giornata, hai lo slancio necessario per affrontare tutte le tue attività lavorative.

Completato il compito difficile, concediti una ricompensa e riprendi alcuni dei compiti facili, in modo da non interrompere mai il circolo.

Grazie a questo approccio riuscirai a sfruttare i vantaggi di entrambe le teorie e di superarne i contro, riuscendo a portare a termine con equità tutti i compiti della giornata.

Leggi anche: Pianificare le attività lavorative attraverso le fasi della pianificazione strategica

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