Costi fissi, costi totali e costi variabili dell’azienda: cosa sono

I costi fissi sono quei costi che non variano al variare delle quantità che un’azienda produce o vende.

I costi variabili, invece, sono direttamente e proporzionalmente legati alla quantità di beni e servizi prodotti da un’azienda. 

Il costo totale, infine, è la somma tra costi fissi e costi variabili. 

Sia i costi fissi che i costi variabili sono fondamentali per le aziende che intendono pianificare strategie imprenditoriali efficaci in grado di incrementare il fatturato. 

Il costo fisso

Il costo fisso è un costo che non subisce variazioni nel caso in cui varia la produzione. Ciò vuol dire che il costo fisso è un costo sostenuto dall’imprenditore anche di fronte a un fatturato pari a zero. 

Se, ad esempio, un’azienda deve produrre un bene specifico e necessita di alcuni macchinari, questi rappresentano un costo fisso, che non prende in considerazione il totale dei prodotti realizzati in un anno. 

Viene considerato un costo di struttura poiché è il prezzo che l’imprenditore paga per poter mandare avanti l’attività.

Quindi, è importante analizzare i costi fissi prima di iniziare un business nuovo in quanto, se le previsioni sono errate, il rischio è di mandare a monte l’equilibrio economico di un’azienda. 

il costo fisso

Il costo variabile

Il costo variabile è l’insieme dei costi che crescono o decrescono proporzionalmente alle variazioni di produzione. 

I costi variabili, variano in base alla quantità di beni che un’azienda produce. Di conseguenza, se produce zero, i costi variabili saranno di uguale valore. 

Se la produzione arriva a livelli eccezionali, i costi variabili saranno molto elevati quindi, il costo variabile è il costo che un’azienda deve obbligatoriamente sostenere per produrre prodotti o erogare servizi. 

Prendiamo ad esempio le materie prime, che rappresentano un costo variabile in quanto sono fondamentali per la produzione di un determinato prodotto. 

Se, da un lato, un’azienda può decidere liberamente il maggiore o minore utilizzo di materie prime, aumentando o diminuendo i costi variabili, lo stesso non si può dire dei macchinari che servono per produrre beni e legati ai costi fissi. 

Il costo totale

Il costo totale è la somma dei costi variabili e dei costi fissi. È il costo che un’azienda è chiamata a sostenere in un anno di attività. 

Ovviamente siamo di fronte a un costo variabile in quanto, più la produzione di beni o l’erogazione di servizi aumenta, più aumentano i costi variabili a essa connessi. 

Da ciò si deduce che il costo totale cambia in base al variare del costo variabile. 

Quindi, come abbiamo visto, analizzare i costi è strategicamente fondamentale per pianificare un’attività nel modo migliore. 

Commettere un errore potrebbe essere fatale, e un errore molto comune è proprio la sottostima dei costi che devono essere sostenuti per mantenere operativa un’azienda o per dare inizio a un’attività nuova. 

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